Quali lucidatrici semi professionali scegliere? Prodotti, prezzi, recensioni

Quando si tratta di far risplendere la propria vita, la ricerca del prodotto migliore può anche essere ininterrotta e senza freni. Ma in fondo non esiste la lucidatrice migliore: esiste solo quella più adatta ai propri bisogni. Dunque, vediamo come possiamo aiutarvi nel trovare la lucidatrice semi professionale più consona alle vostre esigenze. Iniziamo!

 

La lucidatrice: a cosa serve

Prima di tutto, chiediamoci: effettivamente, cos’è una lucidatrice? A cosa serve? Si tratta, essenzialmente, di una macchina atta a compiere piccoli – o grandi -, interventi di lucidatura, manutenzione e pulizia su varie superfici (es pavimenti, veicoli, imbarcazioni ecc), sfruttando cere per migliorare l’estetica e il senso del pulito dell’ambiente: una superficie lucida è percepita automaticamente e istintivamente come simbolo di eleganza e cura del luogo in questione – specialmente nel caso di luoghi pubblici (esercizi, locali ecc). Di solito si tratta di macchine a costi contenuti e di facile uso, ottime per qualsiasi tipo di cliente (professionale, semi professionale ecc) e spesso dotate di selezione di velocità e avvio soft. Comode, grazie a impugnature ergonomiche e manici laterali, permettendone l’uso sia a mancini che destrorsi, e spesso sono dotate di gadget aggiuntivi (pelliccia agnello, piatto lucidatura ecc).

Lucidatrici semi professionali: caratteristiche generali sul mercato

Ovviamente, come per tutti i prodotti, ogni lucidatrice ha diverse caratteristiche, dimensioni, estetiche, funzionalità e tante altre piccole e grandi differenze. Eppure, alcune features ormai sono quasi basilari per molti prodotti presenti sul mercato e alla portata di tutti. Al giorno d’oggi, una buona lucidatrice semi professionale deve presentare almeno alcune di queste funzioni:

  • Fino a millecinquecento Watt;
  • Auto, barche ecc;
  • Da 600 a 330 giri al minuto;
  • Avviamento dolce;
  • Maniglia laterale;
  • Presa sicura;
  • Blocco albero;
  • Semplice cambio piatto lucidante;
  • Lucidante da 180 mm;
  • Pelliccia agnello inclusa;
  • Maneggevole;
  • Compatta;
  • Velocità variabile;
  • Uso semi professionale;
  • Facile sostituzione rialzi;
  • Velcro;
  • Maniglie opzionali;
  • Spazzole aspirapolvere incluse;
  • Livello sicurezza molto alto;
  • Filtro protettivo;
  • Spazzole in setole morbide;
  • Regolazione dispositivo lucidatura automatica;
  • Risultato preciso e perfetto;
  • Adatta a qualsiasi tipo di superficie (liscia, ruvida ecc);
  • Impugnatura a staffa e / o laterale;
  • Ottima anche per mancini;
  • Lunghezza cavo fino a due metri e quindici;
  • Diametro disco fino a cento ottanta mm;
  • Leggera;
  • Peso fino a due chili e nove;
  • Spugna in dotazione;
  • Fino a undici accessori in dotazione;
  • Diverse applicazioni;
  • Versatilità.

Come funziona una lucidatrice per auto

Nello specifico, come funziona un modello adatto al miglioramento dell’estetica della vostra auto? Simile a una fresa per il legno, questa macchina dalla velocità regolabile è fornita di vari cuscinetti atti a spalmare il prodotto scelto e applicato; grazie all’impugnatura a pistola, dopo aver scelto la velocità più consona, la si impugna con entrambe le mani e si poggia il disco sulla sezione scelta per la lucidatura e si applica pressione più corretta.

Il processo di lucidatura

Cerchiamo adesso di affrontare l’argomento da un punto di vista più generico: in cosa consiste il processo di lucidatura? In pratica, con questo termine – o politura / polimento, parlando di scogli e gemme – s’intende il processo che mira a rendere lucida una qualsiasi superficie (es. oggetto) fino a farlo brillare di luce riflessa. La lucidatura è sempre stato un processo radicato nelle nostre tradizioni fino ai tempi antichi: addirittura, nell’antica Grecia era considerato uno dei lavori più ambiti! Inoltre, esistevano ai tempi tecniche di lucidatura a noi purtroppo rimaste sconosciute: al giorno d’oggi alcuni scogli sono estremamente lucidati e brillanti, e non sappiamo spiegarne il motivo.

La lucidatrice semi professionale: i prezzi

I prezzi per prodotti simili, professionali e semi professionali, varia a seconda del modello e della marca, ma essenzialmente si tratta di prezzi relativamente approcciabili dal pubblico medio. Acquistare una lucidatrice è possibile per chiunque ormai, consentendo al pubblico medio di godere dei servizi di questi prodotti. Generalmente, una lucidatrice professionale può costare dai cinquantaquattro euro ai centosessantanove euro.

Le caratteristiche immancabili in una buona lucidatrice

Parlando di un elettrodomestico atto a lucidare, sgrassare e far brillare ogni superficie con cui entra in contatto, ci sono delle caratteristiche che non possono assolutamente mancare in un prodotto di un certo livello. Oltre alla leggerezza e alla velocità, il rapporto qualità e tempo deve essere impeccabile, per semplificare le operazioni di pulizia degli ambienti – è questo l’obiettivo del prodotto in fondo, giusto? Ovviamente il design influisce sulla godibilità del prodotto, ma è una caratteristica marginale, a confronto con la possibilità del prodotto di lavorare su superfici specifiche come marmo, ceramica o parquet, e dell’intercambiabilità delle spazzole. Queste ultime sono molto importanti nella buona riuscita della lucidatura: infatti è grazie a loro se la cera passata sulle superfici si scalda e brilla. Esistono diversi tipi di spazzole, tutti importanti per diversi motivi: setole dure per stendere la cera, lana per il parquet, nylon per lucidare, feltro per brillantare ecc. Intanto va tenuta in considerazione una potenza minima di ottocento watt, oltre alla maneggevolezza e al peso: puntate all’ergonomia, considerato che è una macchina che va trascinata per tutto l’ambiente. La miglior scelta sarebbe uno di quei modelli ripiegabili, comodo per il trasporto e per la riposizione, per occupare il minor spazio possibile. Inoltre la base va scelta con cura: meglio poco ingombrante e multidirezionale (rotelle a tre e sessanta gradi) per permettere un movimento e spostamento fluido tra mobili, angoli ecc. A tal proposito, non vorrete mica boicottare il vostro lavoro graffiando i mobili mentre rimuovete i graffi dal pavimento, vero? Quindi la scelta più sensata è quella di una macchina con perimetro gommato. Se infine il modello è anche silenzioso, avrete fatto jackpot.

Come ottenere una lucidatura ottimale

Ovviamente ognuno ha i propri metodi, e ogni macchina funziona in maniera diversa, ma ci sono dei passaggi che possono garantire un lavoro di ottima qualità nella maggior parte delle situazioni. Prima di tutto si inizia con le spazzole più dure, per stendere meglio la cera e in maniera più uniforme, seguite poi dalle spazzole lucidanti, il cui scopo è relativamente pleonastico. La lucidatura dei pavimenti può anche essere frutto di un difetto della superficie (strisce, macchie ecc), in quel caso basta passare la lucidatrice nelle sezioni opache e tutto tornerà come nuovo – o lucidato con Perlana. Ormai i modelli presenti sul mercato sono alla portata di tutti, soprattutto per quanto riguarda le dimensioni e il peso, perciò lucidare non è più un lavoro estremamente pesante: alcune procedono praticamente da sole!

I modelli ibridi

La tecnologia della lucidatura, per quanto i modelli possano cambiare ed evolversi, in fin dei conti rimane la stessa: la scienza che c’è dietro non cambia. Eppure esistono dei modelli di lucidatrici ibridi, che permettono anche l’aspirazione oltre che la lucidatura: una comodità in più per chi vuole una casa pulita e luminosa! Tenete però in considerazione che una lucidatrice che svolge entrambe le mansioni potrebbe non garantire un risultato eccelso: piuttosto, scegliete una lucidatrice che lucidi soltanto, ma più tipi di superfici.

La manutenzione della lucidatura e della lucidatrice

La lucidatrice è lo strumento indispensabile per chi vuole vivere nella brillantezza e desidera specchiarsi su qualsiasi superficie presente nella sua vita! Per quanto alcuni materiali (marmi, piastrelle, ecc) siano creati appositamente per essere lucidi, il tempo non è clemente con niente: non mantengono eternamente la lucentezza originaria. Ed è qui che entra in gioco la lucidatrice! Una macchina potente e poco ingombrante, semplice da usare e dalla manutenzione veloce e poco problematica. L’importante è ricordarsi di pulire di periodo in periodo le spazzole di cui il prodotto è dotato per renderle sempre scorrevoli. Stiamo comunque parlando di macchine resilienti semplici e durature, che se scelte bene compiono il loro lavoro per molto tempo senza problemi.


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